Silvia Beccaria – Artista tessile (Torino, 1965)

Dopo la Laurea in Filosofia e un Master in Arte Terapia presso l’Università di Torino, ha iniziato un percorso di studio come Progettista Tessile, specializzandosi in Fiber Art sotto la guida dell’artista Martha Nieuwenhuijs.

Silvia Beccaria

ph Silvia Paganino

Dal 1993 al 2000 ha elaborato progetti didattici utilizzando l’arte tessile come strumento di riabilitazione ed educazione collaborando come consulente all’interno di strutture per disabili psichici, detenuti, minori a rischio e portatori di handicap. Per alcuni anni, dal 2002 al 2007, ha curato con Marina Costantino la progettazione di alcune attività legate all’arte tessile in collaborazione con il Museo di Arte Contemporanea – Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Il suo lavoro, frutto di una simbiosi tra mente e mani, la conduce per percorsi di ricerca e ardite sperimentazioni ad indagare nel passato con un linguaggio contemporaneo e al tempo stesso attento all’eredità dell’antica tecnica della tessitura a mano.

Per le sue opere, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere prodotti industriali, anonimi, marginali, come pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano ai quali parrebbe difficile conferire qualità estetiche, ma che possiedono comunque un comune denominatore: la loro “tessibilità”.

I materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, sono imprigionati dall’ordito, e al tempo stesso lasciati liberi di muoversi così da creare un effetto di tridimensionalità che ne costituisce il fascino.

Dalle sue sperimentazioni nascono opere tessili e gioielli contemporanei ispirati alle gorgiere storiche  che sono concepiti per essere fruiti nel quotidiano come arte da indossare.

Le sue gorgiere hanno partecipato alla campagna pubblicitaria mondiale Cosmoprof nel 2011, sono state esposte in musei e store nazionali ed internazionali quali Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Museo delle Arti Decorative di Parigi (Francia), Museo del Design di Kielce (Polonia), Museo Vitraria di Venezia, Museo del  Gioiello di Vicenza, Triennale Design Museum di Milano e sono vendute in diversi paesi nel mondo.

Silvia Beccaria – Textile artist (Italy, 1965)

After earning a degree in Philosophy and a Master in Art Therapy from Turin’s University, Silvia Beccaria went on to study Textile Design and specialized in Fiber Art under the guidance of artist Martha Nieuwenhuijs.

Silvia Beccaria

ph Silvia Paganino

From 1993 to 2000, she produced educational projects in which textile art is used as a means for rehabilitation and education, working as a consultant for facilities for psychiatric patients, prisoners, minors at risk, and the disabled. For a few years, from 2002 to 2007, she co-created with Marina Costantino some initiatives on textile art for the Educational Department of the Contemporary Arts Museum in Rivoli.

She works with mind and hands in symbiosis, venturing in research and daring experiments that allow her to investigate the past with a code that is at the same time contemporary and respectful of the ancient technical legacy of hand weaving.

In her work, thread after thread, she extends the definition of “fiber” to embrace industrial, non-recycled, anonymous, marginal materials like pvc, rubber, plastic, latex, polyurethane and so on – materials that seem hard to associate with aesthetic quality, but which have the common trait of being “weavable”.

She selects materials for their consistency, elasticity, transparency and color, trapping them in the warp and yet leaving them free to move, creating a three-dimensional effect that is essential to her works’ charm.

Her experiments yield textile works and contemporary jewelry pieces inspired by historical ruffs, designed to be used in everyday life as wearable art.

Her ruffs were selected for Cosmoprof’s global advertisement campaign in 2011, and have been displayed in Italy and abroad in museums including: the Sandretto Re Rebaudengo Foundation in Turin (Italy), the Museum of Decorative Arts in Paris (France), the Design Museum in Kielce (Poland), the Vitraria Museum in Venice (Italy), the Jewelry Museum in Vicenza (Italy), and the Triennale Design Museum in Milan (Italy). They are sold in shops in various countries, all over the world.

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