SILVIA BECCARIA

Silvia è nata a Torino nel 1965 .
E’ un’ esponente della “Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 quella produzione artistica caratterizzata dall’impiego delle fibre naturali e/o artificiali) che utilizza la tecnica della tessitura a mano giocando con essa in totale libertà. In perfetta simbiosi tra mente e mani, contro le regole ma al tempo stesso attenta all’eredità della tecnica antica, indaga nel passato pur esprimendosi con linguaggi contemporanei di ricerca e sperimentazione.
Negli anni ha infatti ideato tessuti non convenzionali che hanno intrecciato alla seta, alla lana, al lino, al cotone, altri materiali come tubi di plastica, pluriball, metalli, carta, lamine di alluminio e gomma, ricavando dalla materia stessa singolari ed inediti effetti. La fibra sia essa lana, gomma, carta, metallo o plastica è dunque lo strumento linguistico con il quale Silvia concepisce e da’ alla luce la sua idea progettata e creata al telaio.
Il materiale e il telaio la guidano e traducono ciò che la mente e il cuore le suggeriscono e permettono di rendere visibili le sue emozioni e i suoi stati d’animo. Dalle sue sperimentazioni nascono abiti-scultura concepiti per essere fruiti nel quotidiano come arte da indossare, come “oggetti” di abbigliamento che più nulla hanno a che fare con la moda, i suoi quadri e le sue installazioni rivelano una poetica personale che piega la materia alle esigenze del linguaggio.
La tessitura a mano è una passione che questa artista torinese ha scoperto giovanissima, affascinata dal veder crescere tra le mani il tessuto partendo semplicemente da un filo.
Dopo la laurea in filosofia, inizia un percorso di studio e approfondimento delle varie tecniche di tessitura: dall’arazzo contemporaneo ai tessuti popolari, e si specializza nella progettazione su telai manuali, sotto la guida della nota artista tessile Martha Nieuwenhuijs.
Dal 1993 al 2004 ha elaborato progetti didattici in cui la tessitura viene utilizzata come strumento di riabilitazione ed educazione, collaborando come consulente all’interno di strutture per disabili psichici, detenuti, minori a rischio e lavorando come tecnico di tessitura nel Centro diurno socio - educativo “Il Mosaico” di Fossano (CN) con ragazzi portatori di handicap.
A partire dal 2002 cura, con Marina Costantino, la progettazione di alcune attività legate all’arte tessile per il Museo di Arte Contemporanea - Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli . Silvia disegna e realizza abiti-scutura, quadri, installazioni e accessori d’abbigliamento e partecipa a numerose mostre d’arte.